Erano quasi dieci anni che non si registrava una percentuale così alta (88%) di alunni che dalla “De Amicis” si trasferivano alla “Masi”
Con la ricezione nei giorni scorsi via e-mail della avvenuta accettazione della domanda si è conclusa di fatto la procedura di iscrizione on line alle scuole Primaria, Medie e Superiori. Alla scuola dell’Infanzia, invece, non solo è possibile continuare ad iscriversi, ma la procedura è la stessa seguita negli anni passati, ovvero compilando l’apposita domanda cartacea. Ad ogni modo, anche le iscrizioni on line non hanno creato particolari problemi ed oggi, attraverso i dati ufficiali forniti dal dirigente Parziale siamo in grado di fare un raffronto con gli anni passati.
I dati più attesi erano quelli riguardanti la scuola Media, sia per ragioni legate alla novità dell’accorpamento, sia per verificare se l’inversione del trend negativo andava consolidandosi. E, numeri alla mano, si può certamente constatare che il numero di iscritti è stato significativamente superiore a quello degli altri anni (e, di conseguenza, è calato il numero di iscritti ad altri istituti): su 138 alunni attualmente frequentanti la quinta classe della scuola Primaria ben 122 (88%) hanno deciso di restare ad Atripalda e solo 16 (12%) di cambiare città. E nello specifico: 9 si sono iscritti alla “Cocchia”, 3 alla “Da Vinci”, 1 al “Colletta” e 1 alla “Solimena” di Avellino, 1 a Volturara e 1 a Candida. Quello dell’88% rappresenta il dato migliore dal 2007 in poi, da quando, cioè, sotto la gestione Sarni si registrò il crollo di iscrizioni (71%). E ciò forse potrà anche significare una prima classe in più. Dunque, a quanto pare il lavoro del dirigente Parziale (e di Medugno fino allo scorso anno) e delle insegnanti, insieme agli incontri informativi, hanno convinto molte famiglie a scegliere la Media di Atripalda, anche se chi ha deciso diversamente avrà certamente avuto ottime ragioni per farlo data la delicatezza e l’importanza della decisione ai fini della formazione dei ragazzi.
Sui 113 ragazzi, invece, che hanno lasciato la Media, 13 hanno deciso di iscriversi al Liceo Scientifico “De Caprariis” diretto da Berardino (non sappiano se siano pochi o tanti perché non abbiamo i dati del passato) mentre tutti gli altri hanno optato per licei, istitutivi tecnici e professionali del capoluogo.
Le note dolenti, invece, arrivato alle iscrizioni alla scuola dell’Infanzia, quest’anno calate in ogni plesso. Il totale dei nuovi iscritti è di 76 bambini (contro i 99 dello scorso anno), ma è difficile dire oggi se saranno conservare le attuali dodici classi e se, per esempio, ciò potrà imporre una riflessione sulla opportunità o meno di conservare i tre plessi cittadini. Anche perché la flessione potrebbe avere almeno due spiegazioni: il calo demografico dell’anno 2011 e l’aumento delle tariffe della mensa scolastica che ha scoraggiato soprattutto i non residenti (in cinque anni la quota mensile è passata da 33 a 75 euro). Praticamente invariate, infine, le iscrizioni alla scuola Primaria (126) anche se c’è stato lo spostamento di “mezza classe” dalla “Mazzetti” di via Manfredi (-13) alla “De Amicis” (+12) e se ciò certamente non avrà effetti sul numero totale delle prime classi (2+4) è auspicabile un leggero travaso da un plesso all’altro. In generale, comunque, il numero di alunni dell’istituto comprensivo è calato di 29 unità rispetto allo scorso anno, passando da 1.298 a 1.269.